Il nostro sistema

Investor Relations

Attraverso questi documenti societari, condividiamo in modo trasparente le decisioni, le delibere e i principali dati contabili relativi alla nostra attività.

La presente Sezione contiene le informazioni che la Banca è tenuta a rendere pubbliche ai sensi della Parte Prima, Titolo IV, Capitolo 1, Sezione VII, della Circolare Banca d'Italia 17 dicembre 2013, n. 285.

In particolare, per una compiuta informativa circa: i) gli assetti organizzativi e di governo societario, ii) la categoria dimensionale di appartenenza della Banca e iii) i comitati endo-consiliari, si rinvia ai documenti disponibili ai link riportati in fondo a questa pagina.

Ulteriori informazioni in ordine al complessivo assetto di governo societario sono inoltre desumibili nella Sezione "Basilea 3 – Terzo Pilastro", raggiungibile attraverso il link qui a sinistra.

Alla data del 29 giugno 2020, il Consiglio di Amministrazione della Banca è composto da 7 membri, nessuno dei quali espressione di minoranze.

In considerazione delle ridotte caratteristiche dimensionali e operative, la Banca non ha, allo stato, ritenuto di adottare specifiche politiche in materia di successione ai fini del rinnovo dell'organo amministrativo. 

 

Basilea 3 - Informativa al pubblico (Terzo Pilastro).
In questa sezione risiede l'informativa al pubblico normata dal Capitolo 13 della Parte Seconda della Circolare di Banca d'Italia n.285/2013 (Disposizioni di vigilanza per le banche) e dal Regolamento UE n.575/2013 (c.d. CRR), Parte Otto e Parte Dieci (quest'ultima limitatamente al Titolo I, Capo 3).

Sulla base della citata normativa, fanno capo alle banche gli adempimenti obbligatori di pubblicazione di informazioni riguardanti la propria struttura patrimoniale ed alle procedure implementate in tema di risk management.

 

Come previsto dal Decreto Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 57 del 20/02/2014 con la presente la sottoscritta Banca di Bologna comunica che nel corso dell’anno 2019 ha gestito n. 16 domande di finanziamento da parte di Imprese, che abbiano dichiarato di essere in possesso di rating di legalità, con il seguente esito:

  • Domande accolte 15, con l’impresa richiedente che ha beneficiato di una riduzione dei tempi di istruttoria;
  • Domande declinate 1, per merito creditizio dell’impresa richiedente giudicato insufficiente nell’ambito dell’istruttoria della relativa pratica di fido.