Depositi dormienti | Banca di Bologna

Depositi dormienti

COMUNICAZIONE AI SENSI DELL’ART. 3 D.P.R. 22.6.2007 n. 116 RAPPORTI DORMIENTI


Con la L. n. 266 del 23.12.2005 è stato costituito un apposito Fondo presso il Ministero dell’E conomia e delle
Finanze per indennizzare i risparmiatori che hanno subito danni da investimenti sul mercato finanziario,
stabilendo che lo stesso Fondo sia alimentato con gli importi dei conti correnti e dei rapporti bancari definiti
come “dormienti” all’interno del sistema bancario nonché del comparto assicurativo e finanziario secondo
quanto stabilito dal Regolamento di cui al D.P.R. n. 116 del 22.6.2007.
In particolare sono considerati “ dormienti” i contratti di assicurazione di cui all'art.2, comma 1 del decreto
legislativo 7 settembre 2005, nr.209, in tutti i casi in cui l'assicuratore si impegna al pagamento di una rendita
o di un capitale al beneficiario a una data prefissata, gli assegni circolari non riscossi entro il termine di
prescrizione del relativo diritto (3 anni dalla data di emissione), i depositi di somme di denaro con obbligo di
rimborso ed i depositi di strumenti finanziari in custodia ed amministrazione per i quali non sia stata effettuata
alcune operazione o movimentazione ad iniziativa del titolare del rapporto o di terzi da questo delegati
(escluso l’intermediario non specificatamente delegato in forma scritta) per il periodo di tempo di 10 anni
decorrenti dalla libera disponibilità delle somme e degli strumenti finanziari.
La legge prevede che per i depositi bancari nominativi la banca ne dia notizia agli interessati con apposita
comunicazione; per i depositi bancari al portatore la banca procede a dare informativa con l’a ffissione in Filiale
di apposito avviso e con pubblicazione sul sito internet.
Se entro 180 giorni dalla comunicazione viene effettuata un’operazione o una movimentazione ad iniziativa
del titolare del rapporto o di terzi da questo delegati (escluso l’intermediario non specificatamente delegato in
forma scritta), il rapporto non si estingue.
Diversamente e come stabilito dal D.P.R. n. 116 del 22.6.2007, decorso tale termine, il rapporto verrà estinto
e le somme verranno devolute al Fondo, secondo le modalità di legge.
Informiamo infine che il passaggio delle somme e dei valori al Fondo non pregiudica il diritto alla restituzione
delle somme, sino alla maturazione dei termini di prescrizione, da far valere direttamente nei confronti del
Fondo.
Le Filiali restano a disposizione per ogni chiarimento.

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